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Hint
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Answer
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è il quartiere ritenuto essere come paese nativo di Renzo e Lucia; comune autonomo a vocazione agricola, fu annesso a Lecco nel 1923 e si trova nella periferia orientale del centro ai piedi della collina posta fra i torrenti Caldone e Bione.
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Acquate
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si trova nella zona sud-ovest del centro.
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Belledo
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è il quartiere meno popoloso della città; si trova sulla collina chiamata Valle dei Merli nella valle del torrente Caldone.
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Bonacina
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era originariamente compreso entro le mura medievali tra il lago, il torrente Caldone, la linea ferroviaria e la Basilica mentre a oggi include le zone adiacenti di Punta Maddalena, Malpensata, Broletto, Lazzaretto e La Piccola.
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Borgo (Centro storico)
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si trova a ridosso del centro storico; dove si trovano la celebre Villa Manzoni, le Meridiane e lo stadio Rigamonti-Ceppi
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Caleotto
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è il rione che si trova adiacente al centro nella zona a nord-est; comune autonomo fino all'annessione a Lecco nel 1923 fu sede prepositurale fino al 1584.
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Castello
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è il rione più meridionale della città confinante col comune di Vercurago. Per secoli è stato un sensibile luogo di frontiera fra la Serenissima e il Ducato di Milano.
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Chiuso
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si trova a 2km a est del centro ai piedi della Val Comera dove scorre il torrente Bione e si trova il principale ospedale della Provincia di Lecco.
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Germanedo
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è il rione più settentrionale di Lecco alla quale fu annessa nel 1923; è situata nella stretta valle fra il monte Melma e il Pian dei Resinelli; abitato fin dal XIII secolo, fu un importante nucleo dove le industrie adibite alla lavorazione del ferro furono di rilevanza nazionale.
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Laorca
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si trova fra le pendici del monte Magnodeno e il lago di Garlate a circa 3km a sud del centro. Nel rione è presente anche il secondo scalo ferroviario della città. Nel XIX secolo fu un rinomato luogo di ritrovo di artisti, musicisti e letterati facenti parte al movimento della scapigliatura lombarda.
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Maggianico
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è considerata la parrocchia di Renzo e Lucia e si trova nella periferia a est del centro storico, dove si trova il Palazzotto di Don Rodrigo.
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Olate
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è la zona appena a sud del centro compresa fra il fiume Adda, la ferrovia e la foce del torrente Bione. Come ricorda il nome stesso, il quartiere dei pescatori, rimane tutt'oggi uno dei punti più caratteristici della città in particolare lungo il fiume dove si intersecano stretti vicoli oltre ad essere l'unico citato esplicitamente nel romanzo del Manzoni.
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Pescarenico
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si trova nelle alture nordorientali dell'area urbana ai piedi del Monte San Martino; comune a sé fino al 1923, era adibito all'agricoltura e all'allevamento di bestiame.
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Rancio
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è posto sulle alture della zona nordorientale del centro urbano lungo il torrente Gerenzone; agricoltura e stabilimenti del ferro contribuirono alla sua espansione.
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San Giovanni alla Castagna
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