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Riconosci la canzone di De Andrè?

Riconosci la canzone di Fabrizio De Andrè in base ad alcuni versi casuali.
Quiz di
Bab28
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Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026
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Prima pubblicazione30 marzo 2026
Numero di tentativi19
Punteggio medio22,3%
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Answer
A stratracannare, a stramaledir
le donne, il tempo ed il governo.
La città vecchia
Pe puèi baxa acùn Zena
'Nscià teu bucca in naftalin-a
Da me riva
Tu non sapevi di avere una coscienza al fosforo
piantata tra l'aorta e l'intenzione
Sogno numero due
Guarda le mani, guardale il viso,
sembra venuta dal Paradiso
L'infanzia di Maria
Ma voi che siete uomini,
sotto il vento e le vele,
non regalate terre promesse
a chi non le mantiene
Rimini
Stella neigra ch'a lûxe
Me veuggiu demuâ
'Nte l'ûmidu duçe
De l'amë dû teu arveà
Jamin-a
Vedo i fiumi dentro le mie vene,
cercano cercano cercano cercano
il loro mare
Un ottico
E quando gli dissero di andare avanti,
troppo lontano si spinse a cercare
la verità
La ballata dell'eroe
Qui sulla collina ora dormo malvolentieri,
eppure c'è luce ormai nei miei pensieri
Un matto
Cantami di questo tempo
l'astio e il malcontento
di chi è sottovento
Ottocento
E Gesù fu un marinaio
perché camminò sull'acqua
Suzanne
Ogni tre ami
C'è una stella marina
Amo per amo
C'è una stella che trema
Le acciughe fanno il pallone
Mi svegliai sulla quercia, l'assassino era fuggito
Dite al pesciolino che non tornerò
Sally
Fedeli umiliate da un credo inumano,
che le volle schiave già prima di Abramo
con riconoscenza ora soffron la pena
di chi perdonò a Maddalena
Via della croce
E ‘nt’a barca du vin ghe naveghiemu
‘nsc’i scheuggi
emigranti du rìe cu’i cioi ‘nt’i euggi
Creuza de ma
Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
Grazie a te ho una barca da scrivere, ho un treno da perdere
Hotel Supramonte
Ed Ezra Pound e Thomas Eliot
fanno a pugni sulla torre di comando,
i suonatori di Calipso ridono di loro
mentre il cielo si sta allontanando
Via della povertà
Che Fernandinho mi è morto in grembo,
Fernanda è una bambola di seta
Princesa
La notte non ha bisogno,
la notte fa benissimo a meno del tuo concerto.
Ti offenderesti se qualcuno ti chiamasse "un tentativo"?
Oceano
Quei giorni perduti a rincorrere il vento,
a chiederci un bacio e volerne altri cento
Amore che vieni amore che vai
Così una vecchia mai stata moglie,
senza mai figli, senza più voglie,
si prese la briga, e di certo il gusto,
di dare a tutte il consiglio giusto
Bocca di rosa
Diceva "mamma!" come quel tale
a cui il giorno prima, come ad un pollo,
con una sentenza un po' originale
aveva fatto tagliare il collo
Il gorilla
Tu m'annasconne
Nennerella bella mia
Lassamela vedè
Sinnò me moro
La nova gelosia
E adesso aspetterò domani
per avere nostalgia
Signora libertà signorina fantasia
Se ti tagliassero a pezzetti
Ucciso sui monti
di Trento
dalla mitraglia
Andrea
Commissario io ti pago per questo,
lei ha gli occhi di una donna che è mia
La canzone del padre
Quello che non ho sono le tue pistole
per conquistarmi il cielo, per guadagnarmi il sole.
Quello che non ho
Io mi dico
è stato meglio lasciarci
che non esserci mai incontrati
Giugno 73
E d'oro e d'argento splendevano i doni
ma gli occhi eran freddi
e non erano buoni
Leggenda di Natale
Come fa questo amore che dall'ansia di perdersi
Ha avuto in un giorno la certezza di aversi
Dolcenera
E lui che non ti volle creder morta
bussò cent'anni ancora alla tua porta
La canzone di Marinella
"Lo sa che io ho perduto due figli?"
"Signora, lei è una donna piuttosto distratta"
Amico fragile
Un giorno la prenderò
Come fa il vento alla schiena
Ho visto Nina volare
Così pensava forte un trentenne disperato,
se non del tutto giusto, quasi niente è sbagliato
Il bombarolo
E Maggie uccisa in un bordello dalle carezze di un animale,
Edith consumata da uno strano male
La collina
Ninetta mia, crepare di maggio,
ci vuole tanto, troppo coraggio
La guerra di Piero
Di fronte all'estrema nemica
non vale coraggio o fatica
La morte
Svelta Maddalena prendi il mio fucile
Guarda dov'è partito il lampo
Miralo bene, cerca di colpire
Avventura a Durango
Ama e ridi se Amor risponde
piangi forte se non ti sente
Via del campo
Mio padre è un falco, mia madre un pagliaio
stanno sulla collina
Canto del servo pastore
E vaddu in giù a çerca i dinë
A chi se i tegne e ghe l'àn prestë
E ghe i dumandu timidamente ma in mezu ä gente
A pittima
Femmine un giorno e poi madri per sempre,
nella stagione che stagioni non sente
Ave Maria
Chill'èmu a vidi in piazza ca l'ha più tostu lu murro
E pa lu stantu ponimi la faccia in culu
Zirichiltaggia
O resterai più semplicemente dove un attimo vale un altro
senza chiederti: "Come mai?"
Verranno a chiederti del nostro amore
Mi citeran di monito
a crede sia bello
giocherellare a palla
con il proprio cervello
Cantico dei drogati
Ti t'adesciâe 'nsce l'èndegu du matin
Ch'á luxe a l'à 'n pé 'n tèra e l'átru in mà
A cimma
Lei tornerà in una notte d'estate
L'applaudiranno le stelle incantate
Il fannullone
Non c'era tempo e valeva la pena
di perderci un secolo in più
Le passanti
Si innamorò di tutti noi,
non proprio di qualcuno,
non solo di qualcuno
Nancy
Pilota biondo, camicie di seta,
cappello di volpe, sorriso da atleta
Volta la Carta
Cantavano il disordine dei sogni
gli ingrati del benessere francese,
e non davan l'idea
di denunciare uomini al balcone
di un solo maggio,
di un unico paese
La bomba in testa
Sognai talmente forte
che mi uscì il sangue dal naso,
il lampo in un orecchio,
nell'altro il Paradiso
Fiume Sand Creek
Mille anni al mondo, mille ancora
che bell’inganno sei, anima mia
e che grande il mio tempo, che bella compagnia.
Anime salve
E ora non piangere perché
Presto il concerto finirà
Con le sue perle stelle e strisce
In fondo al cielo
Verdi pascoli
E il pasticciere e il poeta
E il paralitico e la sua coperta
Si ritrovarono sul molo
Con sorrisi da cruciverba
Parlando del naufragio della London Valour
Gli apostoli di turno che apprezzano il martirio
lo predicano spesso per novant'anni almeno
Morire per delle idee
E non Dio ma qualcuno che per noi l'ha inventato
ci costringe a sognare in un giardino incantato
Un blasfemo
Mostrando i pugni nudi gli amici tutti quanti
Gridarono "per Giove, le nozze vanno avanti"
Marcia nuziale
 l'é xêuâ â l'é xêuâ â cúmba giánca
De mázu â truvián áu cián d'â sâ
A cumba
Non conoscendo affatto
la statura di Dio
Un giudice
La vanità fredda gioiva
un uomo si era ucciso per il suo amore
La ballata dell'amore cieco
Dante alla porta di Paolo e Francesca
spia chi fa meglio di lui
Al ballo mascherato
"Venite in Paradiso,
là dove vado anch'io
perché non c'è l'Inferno
nel mondo del buon Dio"
Preghiera in gennaio
Non voglio pensarti Figlio di Dio
ma Figlio dell'Uomo,
fratello anche mio
Laudate hominem
Tûmù duçe benignu
De teu muaè
Spremmûu 'nta maccaia
De stæ, de stæ
Sidun
Sui viali dietro la stazione
Rubò l'incasso a una regina
E quando lei gli disse "Come"
Lui le risposte "Forse è meglio è come prima
Forse è ora che io vada"
La cattiva strada
E se ci hai regalato il pianto ed il riso
noi qui sulla terra non l'abbiamo diviso
Spiritual
E per questo ti dico amore, amor
Io t'attenderò ogni sera
Ma tu vieni non aspettare ancor
Vieni adesso finché è primavera
Valzer per un amore
Ora sappiamo che è un delitto
il non rubare quando si ha fame
Nella mia ora di libertà
Meda gratzia a nos donet
in vida e in sa morte
ei sa diciosa sorte
in Paradisu
Ave Maria
Gli addetti alla nostalgia
accompagnavano con i flauti
il cadavere di Utopia
La domenica delle Salme
"Deh, proprio perché voi siete il Sire,
fan cinquemila lire,
è un prezzo di favor"
Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers
Alle tempie addormentate di questa città
pulsa il cuore di un martello, quando smetterà?
Maria nella bottega d'un falegname
Amori mannu
di prima olta
l'abba si suggi
tottu lu meli
di chista multa
Monti di Mola
Domani alle tre
Nella fossa comune cadrà
Senza il prete e la messa perché di un suicida
Non hanno pietà
La ballata del Miché
Chi derise la nostra sconfitta
e l'estrema vergogna ed il modo,
soffocato da identica stretta,
impari a conoscere il nodo
La ballata degli impiccati
E digghe a chi me ciamma rénegôu
che a tûtte ë ricchesse a l’argentu e l’öu
Sinán gh’a lasciòu de luxî au su
giastemmandu Mumä au postu du Segnu
Sinan Capudan Pascià
Ho poco tempo e troppa fame
Il pescatore
Per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo paesaggio di gelosie devastatrici
e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
Smisurata preghiera
Lo chiameranno "Figlio di Dio",
parole confuse nella mia mente,
svanite in un sogno ma impresse nel ventre
Il sogno di Maria
Ha le labbra di carne, i capelli di grano
che paura, che voglia che ti prenda per mano
Un chimico
Mussolini ha scritto anche poesie,
i poeti, che strane creature,
ogni volta che parlano è una truffa
Le storie di ieri
Chi cerca una bocca infedele
Che sappia di fragola e miele
In lei la troverà
La canzone di Barbara
Io nel vedere quest'uomo che muore,
Madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
Madre, ho imparato l'amore
Il testamento di Tito
Mama mama damme ë palanche
Veuggiu anâ a casín veuggiu anâ a casín
A dumenega
Ed il profumo di quei fiori
ha ucciso la Marchesa
Il re fa rullare i tamburi
Ma non fumammo con lui,
non era venuto in pace
Coda di lupo
Anche se piangeranno con te,
la legge non può cambiare
Geordie
Non fossi stato Figlio di Dio
t'avrei ancora per figlio mio
Tre madri
Convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
Canzone del maggio
Sappiate che la morte vi sorveglia
gioir nei prati o fra i muri di calce,
come crescere il gran guarda il villano
finché non sia maturo per la falce
Recitativo
La guerra è dappertutto, marcondirondera
la Terra è tutta un lutto, chi la consolerà?
Girotondo
E per quelli che l'ebbero odiato
nel Getsemani pianse l'addio
come per chi lo adoro come Dio
Si chiamava Gesù
E non per un Dio, ma nemmeno per gioco,
perché i ciliegi tornassero in fiore
Un medico
Saper leggere il libro del mondo
Con parole cangianti e nessuna scrittura
Khorakhane
E lo stupore nei tuoi occhi
salì dalle tue mani
che vuote intorno alle sue spalle
si colmarono ai fianchi
della forma precisa
di una vita recente
Il ritorno di Giuseppe
Libertà, l'ho vista dormire
nei campi coltivati
Il suonatore Jones
Nella guerra di Valois
il signor di Vly è morto
Fila la lana
Fu qualche lacrima sul viso
a dargli il Paradiso,
e quando furono impiccati
volarono tra i beati
Delitto di paese
Ma come fan presto, amore,
ad appassire
le rose
Canzone dell'amore perduto
E tu mi vieni a dire voglio un figlio
Su cui potermi regolare
Con due occhi qualunque e il terzo occhio inconfondibile e speciale
Che non ti importa niente
Se non riuscirà a nuotare
Dolce Luna
E ogni giorno un altro giorno da contare
Com'è che non riesci più a volare
Canzone per l'estate
Filo, filo del mio cuore
Che dagli occhi porti al mare
C'è una lacrima nascosta
Che nessuno mi sa disegnare
Franziska
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